Ryan Murphy colpisce ancora: la mente dietro American Horror Story in questi giorni è tornato su Netflix con una nuova serie horror, The Watcher. Stando ad uno studio, però, sono già riscontrabili alcune incredibili e spiacevoli conseguenze per il pubblico.
Disponibile dal 13 ottobre, ha probabilmente superato le aspettative della piattaforma e dei creatori stessi. Come rivelato da uno studio fatto realizzare dalla stessa Netflix, The Watcher sta causando problemi a dormire per gli spettatori. Chi ha visto la serie ha riferito di difficoltà a prendere sonno e un aumento degli incubi.
Contestualmente, sarebbero cresciuti anche del 527% le ricerche per rimedi contro i problemi di insonnia durante la notte. Netflix si è affidata alla psicologa del sonno Katherine Hall per analizzare questo fenomeno dietro alla visione di film e serie horror. «Gli incubi sono prevalentemente causati dallo stress e i film horror sono specificatamente pensati per acuire le emozioni» si legge nel report diffuso da ScreenRant.
E ancora: «Usano trucchi psicologici per creare illusioni di suspense e pericolo, il che provoca stress e ansia. Poi portiamo questo stress con noi a letto, facendo sì che il nostro cervello non sia in grado di rilassarsi e staccare la spina». Tutto questo, non è quindi altro che una risposta del corpo a forti stimoli.
A causare questa spiacevole reazione è la storia basata su fatti realmente accaduti della famiglia Broaddus, tormentata da uno stalker nel momento stesso in cui ha comprato casa. Nella realtà, la coppia non si è mai veramente trasferita ma la serie ha preso una piega diversa. Nella serie The Watcher, i protagonisti Bobby Cannavale e Naomi Watts sono i Brannock, una famiglia che vive un autentico incubo dal momento in cui si trasferiscono in un idilliaco quartiere.
L’avete vista? Avete sperimentato la stessa ansia e problemi a dormire? Fatecelo sapere nei commenti.
Foto: Netflix
Fonte: ScreenRant
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